Questa è una domanda che mi viene posta durante i corsi di cucito base da chi è principiante e non ha mai cucito.
Chiariamo subito che non ti darò il codice di un modello da comprare e non ho link affiliati.
Semplicemente ti illustro quali sono le caratteristiche principali e cerchiamo di ragionare insieme su cosa la macchina deve fare per te e di non sprecare soldi, che sono di Cuneo e il risparmio ce l’ho nel DNA!
A proposito dell’acquisto
Primo dilemma: acquisto in un piccolo negozio, in un supermercato oppure on line?
Sulle piattaforme online e nei grandi supermercati una macchina da cucire costerà sicuramente poco, ma il negozio fisico ti dà assistenza in presenza in caso di dubbi. Valuta il tuo rapporto con gli elettrodomestici e i tutorial. Ripensa se hai già usato una macchina e se hai qualcuno tra le tue frequentazioni che ti può dare due dritte.
Quale budget?
Se non hai mai cucito o hai cominciato da poco, ti conviene optare per le prime fasce di prezzo (dai 100 ai 200 euro). Salendo di prezzo la macchina è più sofisticata e specializzata, ma se tu non hai ben chiaro che cosa vorrai fare, potresti ritrovarti con una macchina che non sfrutti appieno. Per esempio: una macchina pensata per ricamare non è comoda per cucire i jeans, quindi se dopo qualche mese di cucito scopri la passione per il refashion del denim, potresti avere dei problemi con gli spessori e la stabilità. Meglio comprare un prodotto basico e sperimentare un po’.
Attenzione: è assolutamente vero che più spendi, più la qualità è alta in termini di precisione e facilità all’uso.
Ma se non sai bene cosa vuoi fare nel cucito rischi di prendere il prodotto sbagliato per te, quindi per fare l’upgrade aspetta almeno un anno da quando cominci a cucire.
E l’usato?
Una macchina da cucire usata va benissimo se acquistata da un rivenditore che fa la manutenzione e ti dà un anno di garanzia. Compra da un privato solo se ti fidi della persona che vende. In ogni caso provala prima, oppure falla provare ad una persona che ne capisce!
Le specifiche della macchina da cucire
Macchina spostabile o fissa al suo tavolo?
Sicuramente la macchina da cucire fissa al suo tavolo è più stabile e precisa nelle cuciture, ma devi avere uno spazio dedicato perché non si sposta. La macchina trasportabile invece la puoi riporre in un mobile e non ruba spazio.
Elettronica o meccanica?
Non esistono macchine da cucire elettroniche di fascia di prezzo bassa: spesso le aziende che producono elettroniche si specializzano in prodotti professionali.
Consiglio l’elettronica come prima macchina solo se hai una disabilità che ti compromette l’uso delle gambe, perché puoi usarla senza il pedale. C’è un tasto per partire e fermarti, e regoli la velocità. Anche se non vedi bene o non hai sensibilità alla punta delle dita esistono elettroniche di fascia alta che si infilano l’ago da sole.
Una veloce panoramica sulle definizioni che trovi negli annunci
Crochet oscillante o rotativo
Il crochet è il cestello dove sta la spolina inferiore (sai che la macchina cuce intrecciando due fili?). Oscillante significa che è verticale, rotativo che è orizzontale. Di solito quello rotativo è inserito nelle macchine vendute come più resistenti, ma personalmente non trovo differenza. Se la macchina monta quello rotativo è più veloce inserire il filo, ma di solito è in plastica, quindi meno durevole rispetto all’oscillante (verticale) che è di metallo.
Quali punti dovrebbe avere la mia macchina da cucire?
Punti utili: cucitura dritta, zig zag, e con questi due fai quasi tutto.
Punto elastico: non ce l’hanno tutte, ti serve su tessuti molto elastici nei capi aderenti o aderentissimi (per esempio nelle piccole riparazioni casalinghe di intimo, costumi da bagno…).
Asola in 4 tempi o 1 tempo
Significa che la macchina cucirà le asole (praticamente fa la cornice di filo attorno al buco dove entra il bottone) con un solo comando, oppure dovrai selezionare la direzione ad ogni passaggio. Vanno bene entrambe.
Braccio libero
Tutte le macchine da tavolo possono cucire togliendo un pezzo di piano davanti all’ago, permettendo di infilare la gamba dei pantaloni a cui vuoi fare l’orlo.
In conclusione il mio consiglio è: scegli con calma e valuta tutte le possibilità, tenendo conto di cosa ti piacerebbe fare, dello spazio che hai a disposizione e del tuo budget.
…e buon cucito!


Ciao
Ho partecipato ad un tuo corso e devo dire che i consigli da “cuneese” sono stati ottimi, come sono chiari e precisi anche in questo tuo blog
Grazie😘💕
Manuela
Grazie Manu!!