Come si fa un vestito? Qui ogni vestito si fa su misura. Precisamente sulle TUE misure, che tu sia una sposa o un’allieva dei corsi di cucito.
Ma il problema per molte sono le taglie della grande distribuzione.
Cominciamo dall’inizio. Cosa sono le taglie?
Le taglie sono delle proporzioni basate su delle misure antropometriche: le circonferenze e i rapporti tra le varie parti del corpo. Ogni industria dispone di una tabella che contiene le misure di varie taglie.
Su queste tabelle di taglie è basata la modellistica, ovvero è il disegno “in piano” dei vari pezzi che compongono un abito. Il pattern, le forme di carta che vengono appoggiate sulla stoffa per tagliare le diverse parti. In altre parole, il cartamodello.
Le taglie non sono misure: proporzioni e vestibilità variano
Nelle taglie non ci sono standard: ogni azienda ha il suo.
Ogni brand ha un cliente tipo ideale, cioè un target. Il target individua età, gusti, capacità di spesa e un tipo fisico. Tutte le aziende hanno la propria tabella di taglie pensata per quello specifico target. Che non rappresenta tutta la popolazione, bensì il tipo di cliente ideale a cui punta l’azienda: non è una persona reale, è un’astrazione a cui ci si riferisce per pianificare vendite, stile, piano marketing.
La modellista in una grande azienda progetta il cartamodello partendo dalla una taglia base stabilita in base al target, che di solito viene chiamata 42.
Pensa a un esempio conosciuto da molte di noi: un marchio di jeans che ha come target le adolescenti. Le proporzioni sono asciutte e la vestibilità privilegia un fisico snello, longilineo. In quei jeans io (che sono formosa) non sto bene, anche se provo una taglia grande.
Questo accade perché tutte le taglie vengono disegnate a partire dalla 42 di base, quindi quelle più piccole e quelle più grandi mantengono le proporzioni della taglia di partenza. E col target dell’esempio, io non centro niente.
Anche se il marchio arriva a produrre una taglia 48, il capo è comunque stato pensato e progettato partendo dalla proporzione stabilita in base al target. Quindi in quel negozio una 48 sarà adatta ad una persona più alta, con un bacino più largo, ma longilinea, comunque diversa da me.
E se ogni brand ha la sua specifica tabella taglie, riferita alla sua cliente ideale, non esiste uno standard. Questo meccanismo, inevitabilmente esclude i corpi che si allontanano molto dalle misure medie. Quindi quando giri per negozi non hai un riferimento, e per molte persone questo è frustrante o doloroso.
Te la buco quella taglia!
Eccoti dei consigli per acquistare in serenità:
- La grande distribuzione funziona così: ogni brand ha il suo target e la sua tabella taglie, cerca di capire quale brand ti rappresenta. Fai una scrematura cercando online sui siti che fanno vedere i capi indossati da corpi diversi, cerca quelli più simili a te. Prova fisicamente solo quello che ti rappresenta e se ne trovi uno che ha la tua vestibilità, sii tu ad escludere gli altri!
- Quando misuri un capo in un negozio, non guardare la taglia! Prendi un pantalone, appoggialo al tuo corpo e valuta se può valere la pena provarlo. Tu non sei un numero!
- Cerca piccoli artigiani. Ci sono molti stilisti indipendenti che propongono una collezione, ma ogni abito viene ricreato su richiesta e sulle misure della persona interessata.
- Compra usato. Spesso in altre epoche c’erano altri stili e vestibilità.
- Fidati della commessa: vai nei negozi con vendita assistita. Non necessariamente sono negozi con prezzi alti, potresti trovare una persona sensibile che sa consigliarti con professionalità.
- Compra online in paesi dove il tuo fisico è lo standard.
- Trova una sarta e fatti confezionare alcuni capi su cui hai difficoltà in colori basic, costa meno di quello che credi.
- Segui influencer con un fisico simile al tuo e segui i loro consigli.
- Impara a cucire! Basta poco per cominciare, ci sono scuole di taglio e cucito in tutte le città (chiaramente se leggi da Torino ci sono i miei corsi!). Ci sono modelli semplici di capi basici che potrai confezionarti nei tuoi tessuti e colori preferiti e modificare al meglio quello che hai nell’armadio!
Se hai altre strategie che vuoi condividere, scrivile nei commenti!

